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Guida ai disturbi d’ansia e di panico – 5

Tornare a vivere

Tornare a vivere grazie alla terapia breve adottata dal nostro studio che si è dimostrata (finora) la più efficace nel porre rimedio ai disturbi di ansia e panico.

L’obiettivo è quello di rompere questo meccanismo di auto sostentamento dell’ansia attraverso l’esperienza di nuove pratiche e comportamenti che inevitabilmente portano a una nuova consapevolezza di noi stessi, delle nostre reazioni e delle nostre paure.

Il percorso proposto scardina il processo di alimentazione della paura, facendola scomparire proprio per mancanza di rifornimenti!

Il percorso è relativamente breve, in genere non più di 10 incontri, in quanto utilizza la forza dell’esperienza più che quella del ragionamento.

Da limite a risorsa

Un altro obiettivo del percorso terapeutico è quello di trasformare il limite in una risorsa.

Ma come?

L’alpinista più esperto sa che l’errore più grave che può fare è quello di non aver paura della montagna.

La paura, ma che possiamo chiamare anche rispetto, preoccupazione, istinto di sopravvivenza, è quello stimolo che gli permette di controllare che l’attrezzatura sia perfetta e completa, che gli fa verificare fino all’ultimo secondo le condizioni meteo, che gli permette di non fare passi falsi perché ci pensa una volta in più prima di aggrapparsi a quello spuntone.

I paracadutisti sanno che paura e coraggio sono la stessa cosa. Che il coraggio senza paura non si chiama coraggio ma incoscienza. E’ la paura che mi fa controllare l’altimetro, le corde di apertura e come è stato piegato il paracadute.

L’ansia fa parte del motore che ci ha fatto raggiungere gli obiettivi ma che ad un certo punto è andato troppo su di giri.

Le persone “ansiose” ma che possiamo anche chiamare coscienziose, capaci, preparate, sono quelle persone che studiano prima di un esame universitario proprio perché hanno “paura” di fare brutta figura con il professore, di non raggiungere l’obiettivo di un tot di esami fatti, di dover giustificarsi (e un po’ mortificarsi) con i propri genitori, di poter sembrare degli stupidi, ecc.

Se abbiano raggiunto degli obiettivi lo dobbiamo alla nostra personale predisposizione ad “agitarsi” di fronte ad un compito e preoccuparci di arrivarci preparati e allenati.

La terapia breve  agisce anche su questa consapevolezza sempre dimostrando con i fatti e le esperienze.

La cosa più interessante di questo percorso è che non dovete fidarvi di noi e della nostra teoria ma solo provare attraverso l’esperienza che funziona.

Leggi le altri parti:

Guida ai disturbi d’ansia e di panico – 1

Guida ai disturbi d’ansia e di panico – 2

Guida ai disturbi d’ansia e di panico – 3

Guida ai disturbi d’ansia e di panico – 4