Tag: psicoterapia breve

Cosa mi devo aspettare dal primo incontro?

Quando entrerai nel mio studio non troverai nessun lettino...

Se t’immagini il classico studio dello psicologo, quello dei film per intenderci, in cui il “paziente” si stende su una chaise longue (come nell’immagine utilizzata in questo post!) e il terapeuta su una poltrona alle sue spalle, mi dispiace deluderti ma io non sono quel tipo di terapeuta!

Ci guarderemo in faccia, stabiliremo gli obiettivi del tuo benessere psicologico e tracceremo una strada per arrivarci… poi cominceremo un cammino che deve essere veloce, efficace e orientato all’obiettivo.

Il primo incontro è importante non tanto per la sua valenza terapeutica ma per gettare le basi della relazione tra terapeuta e cliente che è necessaria e indispensabile a innescare il processo di cambiamento terapeutico.

Quindi, rispondendo alla domanda, il primo incontro è definito “libero” in quanto il cliente può parlare liberamente e il terapeuta non ha uno schema di colloquio predefinito ma pone domande con lo solo scopo di conoscere in maniera più approfondita la persona che ha davanti e costruirne con lui la relazione.

Alla fine del colloquio, che per sua natura può durare anche più di un’ora, si abbozza una proposta di lavoro o di percorso terapeutico che il cliente poi si riserva di accettare subito o successivamente.